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Cucurbita
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mwbgmwbwCucurbita mwcamwcqL., 1753è un mwcggenere di piante erbacee appartenente alla mwcwfamiglia delle mwdaCucurbitaceae.cite-ref-powo-1-0[1]
Comprende un gruppo di specie coltivate per i loro frutti, i loro fiori e i loro semi commestibili: tra queste molto popolari in Italia sono le zucchine.
Originarie del mwewCentro-mwfaSud America, sono conosciute nei loro paesi di origine con i nomi di mwfqayotes (dal Náhuatl ayotli), zapallos, calabazas, calabacines, auyamas (mwfgRepubblica Dominicana, mwfwColombia e mwgaVenezuela).
La diversità delle varietà coltivate e la facilità con cui le specie di mwggCucurbita si ibridano portano a molta confusione nella loro nomenclatura.
Contents
• Usi
• Note
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Storia e domesticazione
Le specie ancestrali del genere mwhgCucurbita erano presenti nelle Americhe prima dell'arrivo dell'uomo e sono specie originarie del Nuovo Mondo. Il probabile centro di origine è il sud del Messico, da qui si ebbe una diffusione a sud attraverso quella che oggi è conosciuta come Mesoamerica, da lì in Sud America e verso nord in quello che oggi è il sud-ovest degli Stati Uniticite-ref-2[2].
Dal punto di vista evolutivo, il genere Cucurbita è di origine relativamente recente, risale infatti solo all'mwjaOlocene, mentre la famiglia delle mwjqCucurbitaceae risale al mwjgPaleocene: sono stati ritrovati dei semi di una specie simile alla attuale mwjwBryonia.
La coltivazione si praticò in mwlqepoche preispaniche praticamente in tutta l'mwlgAmerica centrale, in una trilogia detta mwlwmilpera, costituita dalla cucurbita in combinazione con il mwmamais e i mwmqfagioli. Tale coltivazione si conosceva anche in altre culture americane, come nel caso del Perù, dove si è trovata ceramica Mochica con rappresentazione della pianta. Più tardi, a partire dal secolo XVI, si diffuse in Europa, Asia e Africa.
Descrizione
Le specie del genere Cucurbita sono piante erbacee annuali. In generale striscianti o rampicanti, raggiungono nella varietà silvestre vari metri di lunghezza col tallo, lanciando inoltre mwngviticci con i quali si aggrappano alla vegetazione adiacente.
Le mwoafoglie sono in genere palmate.
I mwogfrutti, che sono il prodotto per cui di norma si coltivano, presentano una grande varietà di dimensioni a seconda della specie, arrivando a vari chilogrammi di peso, con notevoli variazioni anche nella forma: ve ne sono, infatti, di larghi, cilindrici, sferici, con colori che vanno dal giallo pallido al verde intenso. La parte esterna del frutto si indurisce e ingrossa con l'avanzare della maturazione.
Distribuzione e habitat
I mwpqnativi americani coltivavano varie specie di mwpgCucurbita. Faceva parte delle tre coltivazioni sorelle, assieme con il mais e i fagioli, che costituivano la base dell'alimentazione delle culture mesoamericane.
Nel secolo XVI la sua coltivazione fu introdotta in Europa, però tardò a diffondersi; la facilità e lo scarso impegno nella sua coltivazione portarono a utilizzarla molto come alimento per animali.
Tassonomia
Il genere mwqgCucurbita è stato formalmente descritto correttamente secondo i requisiti della moderna mwqwnomenclatura botanica da mwraLinneo in mwrqGenera Plantarum nel 1754cite-ref-3[3]. mwsgmwswCucurbita pepo è la specie tipo del genere. Linneo inizialmente incluse le specie mwtaC. pepo, C. verrucosa e mwtqC. melopepo (oggi tutte sinonimi di mwtgC. pepo), nonché mwtwC. citrullus (anguria, ora mwuamwuqCitrullus lanatus) e mwugC. lagenaria (ora mwuwmwvaLagenaria siceraria) che oggi non appartengono al genere mwvqCucurbita ma appartengono alla famiglia delle mwvgCucurbitaceae.
Sono stati proposti vari arrangiamenti mwwatassonomici per le specie del genere Cucurbita, che comprendono da 13 a 30 speciecite-ref-4[4]. Nel 1990, l'esperto del genere Michael Nee le classificò in 13 gruppi di specie (27 specie in totale)cite-ref-5[5].
• mwagCucurbita andreana mwbaNaudin – Argentina, Bolivia, Uruguay
• mwbgCucurbita argyrosperma mwcaC.Huber – Panama, Messico
• mwcgCucurbita cordata mwdaS.Watson – USA, Messico
• mwdgCucurbita cylindrata mweaL.H.Bailey – USA, Messico
• mwegCucurbita digitata mwfaA.Gray – USA, Messico
• mwfgCucurbita ecuadorensis mwgaCutler & Whitaker – costa pacifica dell'Ecuador
• mwggmwgwCucurbita ficifolia mwhaBouché – Messico, Panama, Cile settentrionale e Argentina
• mwhgCucurbita foetidissima mwiaKunth – Messico
• mwigCucurbita galeottii mwjaCogn. – Messico
• mwjgCucurbita lundelliana mwkaL.H.Bailey – Messico, Guatemala, Belize
• mwkgmwkwCucurbita maxima mwlaDuchesne – Argentina, Bolivia, Ecuador
• mwlgCucurbita melopepo mwmaL. – USA
• mwmgmwmwCucurbita moschata mwnaDuchesne – Bolivia, Colombia, Ecuador, Messico, Panama, Porto Rico, Venezuela
• mwngCucurbita okeechobeensis mwoa(Small) L.H.Bailey – Florida
• mwogCucurbita palmata mwpaS.Watson – Messico, sud-ovest degli Stati Uniti
• mwpgCucurbita pedatifolia mwqaL.H.Bailey – Messico
• mwqgmwqwCucurbita pepo mwraL. – Messico
• mwrgCucurbita radicans mwsaNaudin – Messico
• mwsgCucurbita × scabridifolia mwtaL.H.Bailey – Messico
Il seguente cladogramma della filogenesi delle specie di mwvwCucurbita si basa su uno studio del 2002 sul DNA mitocondriale di Sanjur e colleghicite-ref-8[8]:
Coltivazione
Molto adattabili e di poche cure, richiedono in generale suoli leggeri e poco umidi, e molto sole. Non gradiscono temperature al di sotto dello zero, sopportano invece bene la scarsità d'acqua. Si coltivavano anche come piante secondaria nella coltivazioni di mais.
Varie specie di lepidotteri attaccano i frutti, soprattutto in autunno; tra i più aggressivi vi sono mwyaAgrotis segetum e mwygMamestra brassicae.
Usi
Da epoca remota, nella mwzgtradizione culinaria del Messico si preparano assieme con mwzwchili dolce e altre verdure. Tanto il suo frutto come il suo fiore sono diffusi nella mw0acucina di Italia, mw0qStati Uniti, mw0gPanama e del mw0wCile. Le varietà estive, normalmente di mw1aC. pepo, ma anche di mw1qC. moschata, si usano anche immature, e si consumano immediatamente. Sono conosciute come mw1gcalabacines (España), zucchine (Italia), o zapallitos (Argentina) e si usano in una gran varietà di preparazioni.
La fragilità della loro polpa comporta che le si sottopongano a cotture non prolungate o le si utilizzino crude, se si raccolgono in epoca molto iniziale. Altre specie, mw2aCucurbita maxima e la mw2qCucurbita moschata sono dette zucche invernali, perché si raccolgono e si consumano, verso la fine dell'autunno o inizio dell'inverno. La loro buccia dura e coriacea ne permette la conservazione di vari mesi fin durante l'inverno, se stipate in luogo fresco e asciutto.
Note
cite-note-powo-11. ↑ mw4g(mw4wmw5aEN) mw5qmw5gCucurbita L., su mw5wPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mw6aURL consultato il 25 gennaio 2021.
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cite-note-33. ↑ mw-wCarl von Linné e Lars Salvius, mw-amw-qGenera plantarummw-g : eorumque characteres naturales secundum numerum, figuram, situm, et proportionem omnium fructificationis partium., Ed. 5th, Impensis Laurentii Salvii ,, 1754. mw-wURL consultato il 19 aprile 2020.
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cite-note-88. ↑ mwat0(mwat4mwat8EN) O. I. Sanjur, D. R. Piperno e T. C. Andres, mwauamwauePhylogenetic relationships among domesticated and wild species of Cucurbita (Cucurbitaceae) inferred from a mitochondrial gene: Implications for crop plant evolution and areas of origin, in mwauiProceedings of the National Academy of Sciences, vol.mwaum 99, n.mwauq 1, 8 gennaio 2002, pp.mwauu 535-540, mwauyDOI:mwauc10.1073/pnas.012577299. mwaugURL consultato il 19 aprile 2020.
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Cucurbita, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefenciclopedia-canadese(EN, FR) Cucurbita, su Enciclopedia canadese.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Cucurbita, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Cucurbita, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Cucurbita, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Cucurbita, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Cucurbita, su ITIS.